Funghi porcini
Le prime osservazioni scientifiche e le più vecchie fonti storiche, circa l’ importanza dei funghi in Lucchesia, risalgono alla metà dell’ottocento quando il botanico Puccinelli (1808-1850) pubblicò nel 1841 Osservazioni sui funghi dell’agro lucchese. Le prime testimonianze scritte sull’importanza dei funghi nella Garfagnana si hanno con il De Stefani 1883.
Birra
Due sono le qualità che hanno da sempre contraddistinto la storia della birra nei secoli: la sua presenza pressoché universale e la sua popolarità in ogni ceto sociale. Non si sa con esattezza dove sia nata la prima birra, ma si presume in Mesopotamia o in Egitto. Una cosa però è certa; laddove c'è stata la coltivazione dei cereali, si ha testimonianza anche della produzione di birra.
Miele di Spiaggia
Il Miele della Spiaggia è un miele veramente esclusivo per le sue caratteristiche organolettiche. E' prodotto nel Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, nel tratto di arenile delimitato dal mare e dalla pineta. Una zona incontaminata, ricca della vegetazione tipica dell'area mediterranea. Da giugno ad agosto le api bottinano nettari e resine e il miele che se ne ottiene avrà il sapore del mare e dei fiori della spiaggia, un colore ambrato, una fine cristallizzazione.
Tè
Non solo spledidi fiori carnosi, ma anche delicate foglie con cui si prepara una delle più fragranti e diffuse bevande al mondo.
La camelia è una pianta versatile che ha trovato un habitat particolarmente adatto alle sue esigenze sui freschi versanti collinari della Piana di Lucca.
Scrivere il cibo
Il cibo si gusta con il palato, con l'olfatto, con la vista... e con le parole.
Cuochi che scrivono e sscrittori alle prese con i fornelli sono i protagonisti della seconda edizione della rassegna Scrivere il cibo, alla villa Bertelli di Forte dei Marmi. Regista il giornalista enogastronomico Corrado Benzio che darà molto spazio anche alla degustazione.
Sformato di gobbi per la tavola di Natale
L'inverno a Lucca ha il sapore di alcuni ortaggi dei quali non si apprezzano fino in fondo i sapori finché "non hanno preso il freddo".
Già perchè il freddo mitiga la nota amarognola di alcuni ortaggi invernali e così i lucchesi aspettano con pazienza le prime brinate leccandosi i baffi al pensiero di rapini con le salsicce, barbe di prete con l'olio nuovo e gobbi in umido.
Elisa e la cioccolata
Non poteva che essere un successo nella città che da sempre commerciava con l'oriente seta, spezie e altre cose esotiche.
La cioccolata ...
Nel Seicento, il cacao arriva in Toscana per merito del commerciante fiorentino Francesco d'Antonio Carletti. Nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze numerosi scritti testimoniano, a partire dal 1600 dell'acceso dibattito sul cioccolatte e sui suoi consumi. Certo è che si intuirono subito i benefici effetti della cioccolata, primo tra tutti quello calmante... per le diete c'è sempre tempo.
Storia e tradizione del tordello
Ripieno di pane raffermo rigorosamente sciocco e tante spezie dosate in modo che nessuna prevalga.
Per l'impasto non solo uova e farina, ma anche acqua, così da renderlo più robusto e creare un piacevole contrasto con l'interno morbido.
E la forma? Rigorosamente a mezzaluna.
Ecco l'identikit del vero tordello alla lucchese, il piatto principe della nostra tradizione.